L’Associazione partinicese “I pupi di Nino Canino” presto al Salone Mondiale del turismo di Padova

    Passi avanti e nuove opportunità per la tradizione siciliana legata in particolar modo al mondo dei pupi siciliani. L’Associazione culturale “I pupi di Nino Canino” di Partinico (Pa) parteciperà, a giusto titolo, in qualità di associazione che ha dato i natali alle armature palermitane e come tour operator DMC Destination management company al Salone Mondiale del turismo, Città e Siti Patrimonio Unesco, che si terrà a Padova dal 23 al 25 settembre.

    Nino Canino fu, e la sua memoria continua a renderlo tale, un testimone fondamentale della cultura e della tradizione siciliana legata al mondo dell’Opera dei Pupi. La storia artistica della famiglia Canino risale infatti al 1828. Ricordiamo che il capostipite di quest’arte nobile e colta, fu Liberto Canino. Nino Canino, nacque nel 1929 e nella sua famiglia rappresentò la IV generazione di pupari. Ebbe anche il merito di portare all’estero questa importante tradizione siciliana, visitò i paesi scandinavi, andò in Germania, in Spagna e visse molto tempo in Francia. Nel 1973 viene nominato Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Giovanni Leone.

     I “Pupi” furono per Nino Canino dei veri e propri compagni di vita, curati in tutti i particolari, durante le rappresentazioni, i burattini smettevano di essere tali per appropriarsi di un’anima, quella donata loro dalla maestria del puparo che modulando i toni di voce e i movimenti creava la storia e affascinava gli uditori con le vicende tipiche del mondo della cavalleria e con valori tipici di questa società feudale.

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Teatro Antico di Segesta, dal 26 al 28 agosto“Sogno di una notte di mezza estate”. Il buio, la luce e il sogno nella commedia shakespeariana

Il teatro Antico di Segesta accoglierà per tre giornate consecutive, a partire dal 26 agosto, la genialità dell’arte shakespeariana con la messa in scena della commedia “Sogno di una notte di mezza estate”, regia di Nicasio Anzelmo. Lo spettacolo avrà inizio alle 19:15 e una durata di due ore.

L’azione scenica, ambientata ad Atene, prende avvio con le imminenti nozze tra Teseo e Ippolita. Luci e ombre, razionale e irrazionale si mescolano con maestria nella commedia shakespeariana dove Atene e le azioni diurne rappresentano la razionalità e un bosco, poco lontano, dove successivamente si sposterà l’azione, rappresenta l’istinto, la ribellione e l’irrazionalità.

La quotidianità, legata al mondo dell’autore, la fiaba e il mito si intrecciano in questa commedia, databile al 1593-95 e stilisticamente molto vicina alla tragedia “Giulietta e Romeo” e a “Riccardo II”.

Terrasini, il 28 agosto spazio alla tradizione siciliana con la presentazione del volume “Genius Loci e Locus Genii”

Verrà presentato il 28 agosto, alle ore 18:30, presso i locali di Villa Adriana Golden Park (Cinisi-Terrasini) il volume di Ino Cardinale dedicato alla tradizione siciliana. Il testo, realizzato con il sostegno e il patrocinio del GAL-Golfo di Castellammare, punta la sua attenzione sui costumi siciliani, le usanze, le tradizioni, i proverbi,le espressioni verbali e tanto altro, a partire da immagini teatrali i cui protagonisti sono attori dilettanti, uomini comuni.

E’ facile intuire, prendendo le mosse dal titolo che è un po’ un gioco di parole, lo stretto legame tra le usanze e i luoghi. Il primo, storicamente, a far riferimento al “Genius loci” fu Servio tra il IV e V secolo D.C., in un commento all’Eneide. Precisamente egli disse legandosi a un concetto del culto romano, Nullus locus sine genio”, che tradotto diventa “nessun luogo è senza Genio”.

Il testo, come sostiene il Prof. Giovanni Ruffino, è qualcosa di più di un semplice libro. È anche un esperimento intelligente e vivo, lontano dalle fredde raccolte repertoriali”. Il testo, oltre a fornire una seria e storica testimonianza di una cultura legata all’oralità, si presenta come un vero e proprio toccasana per coloro che desiderano conoscere e rispolverare le antiche tradizioni siciliane.

Durante la presentazione ne discuteranno Adalberto Magnelli, il Prof. Giovanni Ruffino, Rino Caputo, Gianfranco Jannuzzo. Interverranno Pietro Puccio e Andrea Ferrarella. Coordina gli interventi la giornalista Alessandra Turrisi. Previsti momenti musicali ad opera del Gruppo polifonico del Balzo.

Alcamo, arriva il festival “Nuove Impressioni”: reminiscenze rock, indie e folk

Torna, ormai alla sua ottava edizione, il festival “Nuove Impressioni” che si terrà ad Alcamo nei giorni 11-12 e 13 Agosto. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Koiné, avrà luogo in Piazza Cappuccini e precisamente all’Anfiteatro ex Cave Orto di Ballo.

A esibirsi, in quella che ha tutta l’aria di essere una manifestazione indirizzata soprattutto ai giovani, saranno band rock, folk, indie. Tra gli artisti Momo Said, Lo straniero, Pop X e altri ancora.

Spazio sarà dedicato anche all’arte contemporanea, con la proiezione del “Montecristo Project”, e alla letteratura, previsto l’incontro con l’autore Orazio Labbate, classe 1985, al suo esordio con il romanzo “Lo Scuru”, dove quella raffigurata è una Sicilia che ricorda molto quella descritta da autori quali Bufalino e D’Arrigo.

Gli eventi di giorno 11 e 12 sono gratuiti, invece quelli della serata conclusiva del 13 sono a pagamento. Per maggiori informazioni e per il calendario degli eventi vi segnaliamo il sito dell’evento dove sarà possibile anche acquistare i tickets Nuove Impressioni

Enna – Barrelbook, i barili di vino si riempono di “cultura”

Bella e degna di nota è l’iniziativa portata avanti, a partire dallo scorso settembre, dall’Associazione culturale Terra Matta di Enna, riguardo alla cultura del libro. Sono stati, infatti, collocati in varie zone della città, dei punti di Bookcrossing. Alcune botti di vino, restaurate e rese agibili per l’iniziativa, sono state reimpiegate in qualità di contenitori di libri.

L’obiettivo è quello di diffondere la cultura andando incontro anche a chi non ha le possibilità economiche per acquistare i libri. Chi si trova a passaggio, può tranquillamente e gratuitamente aprire la botte, prendere un libro in prestito e sostituirlo con un altro.

L’iniziativa è apprezzabile anche dal punto di vista del design. Adesso, dalle botti, pare scorrere non più vino ma “cultura” che, ironicamente proprio come accade per il vino, si pone lo scopo di allietare il palato intellettivo del viaggiatore che incontra sul suo cammino.

Palermo-Oratorio di San Lorenzo, il 10 agosto una serata dedicata alla poesia: aperte le iscrizioni

Si sono aperte le iscrizioni alla “Notte della Poesia”, manifestazione giunta ormai alla sua IX edizione, organizzata dall’Associazione “Amici dei Musei Siciliani”. L’evento si terrà il prossimo 10 Agosto, “Notte di San Lorenzo”, presso lo splendido scrigno barocco, realizzato dal Serpotta, quale è l’oratorio di San Lorenzo. Sono chiamati a partecipare poeti, autori e appassionati del genere. Un ottima proposta per celebrare romanticamente “la notte delle stelle”.

Non è un caso che sia stato scelto proprio un luogo che porta il nome del Santo. L’occasione si rivela anche una strategia vincente per scoprire e riappropriarsi delle bellezze artistico-culturali palermitane.

Barocco ma non solo, spazio sarà dedicato anche al contemporaneo. Due realtà storiche e artistiche lontane ma simili. Durante la serata tempo verrà dato anche alla proiezione fotografica, intitolata “Cartoni Alienati”, di Alessandra Rosciglione, sul tema tutto contemporaneo dell’alienazione. I personaggi dei fumetti saranno raffigurati all’interno di un contesto che ha come sfondo alcune località del capoluogo palermitano. Si tratta di una metafora. I fumetti, un po’ come gli uomini, “alienati”, in un mondo che non riconoscono più, a loro estraneo e stridente. Per maggiori informazioni visitare l’evento su Facebook. Notte della Poesia

I “fari” prendono vita, selezionati 4 progetti in Sicilia

Da sempre luoghi misteriosi, suggestivi e ricchi di fascino, fanno da sfondo a romanzi, film e leggende, questi sono i “fari”, i guardiani del mare, troppo spesso dimenticati e abbandonati all’incuria.

Grazie al progetto “Valore Paese – Fari” del Demanio e del Ministero della Difesa molte strutture riprenderanno vita diventando sedi di iniziative culturali e turistiche. Il bando, il primo in Italia di questa tipologia, dà in concessione per ben 50 anni 11 fari italiani proprietà dello Stato. Le proposte arrivate sono state 39 e quattro progetti, presentati in questi giorni a Santa Flavia (Pa), sono stati selezionati per la Sicilia.

Nello specifico, il faro di Brucoli ad Augusta diventerà un punto di accoglienza legata al turismo e ai prodotti dell’enogastronomia locale, poi il faro di Murro di Porco a Siracusa si articolerà su svariati fronti quali ristorazione, eventi, marketing, congressi, negozi, e posti letto. Ad occuparsi di questa struttura sarà un giovane siciliano under 30. Nell’isola di Levanzo, il faro Capo Grosso diventerà un resort dove saranno allestiti  workshop di cucina, fotografia, eventi, escursioni, yoga e attività legate al mare. Ad Ustica, invece, il faro di Punta Cavazzi, sarà destinato ad attività di formazione, studio e intrattenimento.

Palermo, parte oggi l’undicesima edizione del “Sole Luna Doc Film Festival”

Lodevole e importante iniziativa ormai giunta alla sua undicesima edizione quella del “Sole Luna Doc Festival”. La manifestazione interculturale, organizzata dall’Associazione Sole Luna – un ponte tra le culture, si terrà dal 20 al 26 giugno presso i cantieri culturali alla Zisa. L’inaugurazione con la presentazione delle opere in concorso e degli ospiti del festival avverrà oggi alle 19:30 al Cinema De Seta. In totale i film in concorso sono 34, scelti tra oltre 300, e divisi nelle due sezioni Human Rights e Viaggio. Un importante evento da non perdere teso all’incontro e all’interculturalità.

L’Arabia dona 30 milioni alla Sicilia per il restauro di beni culturali

Torre-di-FedericoL’Arabia Saudita è pronta a regale 30 milioni di euro ai comuni di Aidone, Piazza Armeria e Valguarnera, tutti e tre in provincia di Enna, per il restauro di monumenti e opere di reminiscenza araba. Nascerà una fondazione volta a studiare la presenza araba in Sicilia, da sempre molto forte in Sicilia, previsto anche un campus universitario e l’edificazione di una moschea.

Arriva a Catania l’arte di Marc Chagall

In mostra al Museo Civico Castello Ursino centoquaranta tele di Chagall

OCCASIONE DA NON PERDERE per gli estimatori dell’arte e in particolare di Marc Chagall. Per la prima volta, a Catania, dal 10 Ottobre al 14 Febbraio, presso il Museo Civico Castello Ursino, è possibile entrare in contatto con le opere di Marc Chagall provenienti dalla collezione dell’Israel Museum di Gerusalemme.

L’ISRAEL MUSEUM, nato nel 1965,  ospita opere d’arte che riflettono e testimoniano la cultura ebraica per un periodo che va dalla preistoria alla contemporaneità. Le opere di Chagall, artista di origini ebraiche, furono donate al Museo dalla figlia Ida. Il Museo festeggia quest’anno i suoi cinquantanni e concede in prestito eccezionalmente la collezione di Chagall a Catania.

LA MOSTRA “Chagall. Love and Life”, curata da Ronit Sorek e prodotta da Arthemisia Group, è costituita da litografie, disegni, olii, acquarelli e tanto altro ancora. L’esposizione, articolata in otto sezioni differenti, vede la tematica dell’amore, quello per la moglie Bella prematuramente scomparsa, primeggiare, diventando così il nucleo principale intorno a cui ruotano tutti gli altri aspetti dell’esistenza indagati attraverso l’estro dell’artista. Non è un caso che la mostra sia visitabile fino al 14 febbraio, giorno di San Valentino.

LO STILE – Chagall si inserisce a pieno titolo nella tradizione novecentesca. Nacque nel 1887, fu un pittore bielorusso, naturalizzato francese, d’origine ebraica chassidica. Il suo vero nome era Moishe Segal; il suo nome russo era Mark Zacharovič Šagalov, abbreviato in Šagal. Nella sua arte, vicina al mondo della fiaba e allo spirito fanciullesco, predomina l’uso del colore, brillante e vivace. Fu influenzato da diversi movimenti come il cubismo,il fauvismo, senza però abbracciare totalmente nessuno di essi. Molte delle sue opere richiamano la Bibbia, considerata da lui come la più importante fonte di poesia e di arte.

PER INFO SU ORARI E BIGLIETTI è possibile scrivere a museocivico.castelloursino@comune.catania.it